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L’Europa alla canna del gas

Gli anni 20 non smettono di riservarci sorprese. Dopo la crisi pandemica del 2020, arriva la crisi energetica del 2021. Improvvisamente, abbiamo scoperto che nel mondo non ci sono risorse sufficienti a soddisfare la fame di energia delle economie che si rimettono in marcia nell’era post-Covid.

Nel giro di pochi mesi il prezzo di energia elettrica e gas quintuplica, e si affaccia all’orizzonte la prospettiva di una ripresa economica post-Covid vanificata dalla scarsità di materie prime, con conseguenti tensioni inflazionistiche.

Le sorti dell’economia europea oggi dipendono dalla valvola di un tubo. L’aspetto più preoccupante è che l’apertura della valvola è decisa dalla Russia.

Quali impatti sulla bolletta di energia elettrica e gas? Quali prospettive per il prossimo anno?

Dopo il picco di volatilità toccato il 6 ottobre 2021, è ragionevole aspettarsi una stabilizzazione dei prezzi grazie al ridimensionamento degli acquisti da parte degli speculatori che hanno lucrato su una tendenza rialzista senza correzioni.Su quali prezzi il mercato troverà il suo equilibrio? Il gas si stabilizzerà agli attuali 100 €cent/smc o ad un più ragionevole 50 €cent/smc? Il mercato elettrico si stabilizzerà agli attuali 200 €/MWh o a 100 €/MWh?

Per contenere gli effetti degli aumenti delle ultime settimane sul primo trimestre 2022, è necessario un dimezzamento dei prezzi entro il mese di novembre.

Ci auguriamo che tale prospettiva possa realmente concretizzarsi e non sia troppo tardi; intanto consigliamo di affidare la gestione delle proprie utenze aziendali e private a VERI professionisti del settore che facciano l’interesse REALE dei clienti e non del gestore; noi di Fare Consulenza siamo al fianco dei nostri numerosi clienti per consigliare il meglio!